EGLISE IMMACULEE CONCEPTION

HELIOPOLIS, LE CAIRE, EGYPTE

La Chiesa dell'Immacolate Concezione Heliopolis Cairo

                        

La Chiesa dell'Immacolate Concezione

Heliopolis   Cairo

 

La Chiesa dell'Immacolata Concezione dei Greci Melchiti Cattolici è stata costruita nell'anno 1942, quando Heliopolis contava appena qualche edificio. La data "settembre 1942" si trova nel quadro della nascita di Gesu in uno degli altari laterali, ed anche nell'icona della Vergine con il Bambino, dietro l'altare principale.

La chiesa è chiamata in lingua araba "Al Azrah Al Tahira" (La Vergine tutta pura), mentre in Francese è chiamata "L'Immaculée Conception", per ricordarci la proclamazione del dogma dell'Imacolata Concezione avvenuta 1'8 dicembre del 1854.

L'ingegnere architetto fu il greco-melchita cattolico Naum Chebib, diventato famoso per aver edificato la "Torre del Cairo" (187 m. di altezza), uno dei principali monumenti dell'Egitto moderno. La nostra chiesa fu uno dei suoi primi lavori. Ha costruito anche una chiesa per i siriaci cattolici vicino alla Piazza Triomphe (Heliopolis) - Eglise de Sainte Catherine ed un'altra per i Maroniti a Port Said - Eglise de Sainte Thérèse. Sono anche suoi l'edificio nuovo del giornale "Al Ahram" (fondato dai Takla, una famiglia greco-melchita cattolica, nel 1870) e i primi grattacieli dell'Egitto negli anni 50. Questo uomo geniale meriterebbe un marmo commemorativo nella "Torre del Cairo", giacchè è stato lui l'unico responsabile di questo monumento davanti al governo di Nasser. Naum Chebib ha già all'entrata della nostra chiesa il suo nome scolpito a perpetua memoria. Emigrò in Canada nel 1971 e morì a Montreal nel 1985, all'età di 85 anni. (Per sapere di piu sul construttore della nostra chiesa visitate il sito di Mr. Samir Raafat: http: www: egy : com.

Il commendatore greco-melchita cattolico Sabet Sabet fu il principale benefattore della nostra chiesa, offrendo agli inizi degli anni 40 la somma di 4000 Lire Egiziane per la construzione della chiesa, della canonica e della Scuola Parrocchiale. Sabet Sabet morì in Italia e il suo corpo fu trasportato al Cairo e sepolto sotto la nostra chiesa. Così la Comunità ringraziava il suo grande benefattore.

Un altro greco-cattolico, il Commendatore Elias Habib Toutonji, eseguì il testamento de Sabet Sabet e contribuì con i propri soldi per completare i lavori.

Con una intuizione quasi profetica il Patriarca Kyrillos IX Al Moghabghab, conosciuto come il "Costruttore", aveva comprato negli anni 30 tutta la terra che si trova oggi attorno alla chiesa, quando Heliopolis era ancora quasi un deserto. Dieci anni piu tarde Naoum Chebib cominciò i lavori che concluse nel 1942.

Cinquanta anni dopo la fondazione della chiesa, l'attuale parrocco ed i parrocchiani hanno deciso di restaurarla. I lavori sono stati eseguiti fra il '92 e il '95.

Alcune delle icone di questa chiesa sono state dipinte dal greco Wassiliou, mentre il grande quadro che si trova sopra l'altare centrale è opera dell'artista Lambert. Questa grande pittura rappresenta la Santa Trinità. Fra gli angeli attorno alla Santa Trinità si vede dipinta una ragazza vestita di azzurro: Doris, la figlia di Youssef Toutonji, morta quando aveva soltanto 15 anni. I suoi genitori offrirono questo quadro in memoria di Doris, che diversamente dagli angeli non guarda verso la Santa Trinità ma verso il popolo. In entrambi i lati del quadro è scritto in arabo e francese il testo dell'Ave Maria con commento.

La parrocchia conta approssimativamente 300 famiglie e ha avuto in questi 62 anni 4 parrocci.

Il primo parrocco fu l'Archimandrita Gregorio Agami (1942 - 1962 / 1972 - 1983) nato ad Aleppo (Siria) e membro dell'Ordine Basiliano Aleppino. Era tale la sua popolarità che anche oggi la gente chiama questa chiesa "Kanisset Abuna Agami". Fra le sue attività ricordiamo le iniziative varie nel club della parrocchia, aperto in quell'epoca a tutta la vicinanza.

Il secondo parrocco ful l'Archimandrita Ignace Raad (1962 - 1972). Si è segnalato sopratutto come giudice e presidente dei Tribunali Ecclesiastici (in Egitto, Libano, Canada e anche alla Sacra Rota Romana del Vaticano). Divenne vescovo di Saida (Libano) nel settembre 1981, ma presentò quattro anni dopo le deminssioni al Santo Sinodo (settembre 1985). Partì poi per il Canada dove servì la Chiesa e morì a Montreal nel 1999.

Il terzo parrocco fu Padre Adel Ghali (1984 - 1989). In questo momento si trova in California dove esercita il ministero sacerdotale come cappellano in un ospedale e sta preparando una tesi di dottorato sulla Pastorale Familiare.

Il parroco attuale è l'autore di questo testo. Ha studiato il Corso Secondario con i Padri Salvatoriani (Sao Paulo) e la Filosofia nel seminario maggiore di Sao Jose (Rio de Janeiro). Ha continuato gli studi di Teologia nel seminario per i melchiti cattolici "Sainte Anne" di Gerusalemme, diretto dai Padri Bianchi, fondati dal Cardinale Lavigerie. Fu ordinato sacerdote a Saydnaya (Siria), piccola città di origine dei suoi genitori, il 29 agosto 1965. Venne dal Brasile per ordinarlo Mgr. Elias Coueter, il primo vescovo per i greci-melchiti cattolici del Brasile. Dopo aver lasciato Gerusalemme, ha servito per tredici anni la Parrocchia della Cattedrale di "Nossa Senhora do Paraiso" a Sao Paulo come Vicario Cooperatore. Dopo aver frequentato la Scuola di Spiritualità per i Sacerdoti, diretta dal Movimento dei Focolari (il primo periodo a Frascati con Don Toni Weber, un responsabile svizzero, ed il secondo a Loppiano, vicino a Firenza, con Don Giovanni Aruanno), ha ottenuto dei suoi Superiori il permesso di servire la Chiesa Melchita nel Medio Oriente. In Siria è stato parrocco di due parrocchie (Kafarbo e Yabrud) per sei anni. In seguito, ha passato alcuni mesi in Italia ed à stato per cinque mesi fra Camerun (Fontem) e Costa d'Avorio (Man) per una esperienza pastorale. Si trova in Egitto dal 1986; dal settembre 1989 è parrocco di questa chiesa.

È autore di 3 libri in Portughese, Francese e Arabo. In Francese e Arabo ha pubblicato un "Catechismo di preparazione alla Comunione Solenne" ed in lingua Portoghese "Maria Rosa, O Dom de Consolar" e "Aida Curi, o Preço foi a propria vida" (4 edizioni per le Ediçoes Paulinas, são Paulo). Questo ultimo è un libro di perdono. Prova l'innocenza di Aida, una giovane di 18 anni, trascinata con la forza in un ascensore fino al 12° piano di un edificio di Copacabana (Rio de Janeiro). In un appartamento in costruzione del 12° piano ha lottato contro tre aggressori per salvare la sua virtù. Morta o svenuta per lo sforzo, il suo corpo fu gettato dalla terrassa dell'edificio. Era ammiratrice di Santa Maria Goretti, martire della castità, di cui aveva letto la storia e visto un film. Ripeteva spesso che se qualcuno l'avesse toccata con cattive intenzioni, avrebbe fatto come lei.

L'autore ha scritto per anni nel giornale "O Sao Paulo" dell'arcidiocesi di Sao Paulo e scrive adesso nel giornale "Le Messager", l'unico giornale cattolico dell'Egitto, ebdomadario edito in Francese e Arabo. In questi due giornali pubblica poesie ed articoli religiosi e sociali. Sta preparando ora due nuovi libri: il primo su un laico greco-cattolico "Boutros Cassab, l'Apostolo dell'Alto Egitto" ed il secondo su "Il Turismo in Brasile".

Dobbiamo menzionare il "Dar al Ailat" (il Club della Famiglia), vicino alla chiesa, aperto a tutti i fedeli del Patriarcato. Fu costruito da Youssef Toutonji e sua moglie Alia in memoria di suoi figli Henry e Doris, morti in geovane età.

Il Coro parrocchiale composto di adulti e giovani è ogni tanto invitato dall' "OPERA" de Cairo per eseguire Canti Liturgici bizantini.

Una Scuola parrocchiale funziona presso la chiesa, diretta de Madre Agape Natale, una Suora della Congregazione delle Suore di "Notre Dame du Perpétuel Secours".

La Parrocchia ha anche l'aiuto delle Suore della Congregazione "Daughters of Mary" (Figlie di Maria) venute dall'India (Trivandrum).

La nostra parrocchia ha anche un gruppo anonimo di aiuto alle famiglie bisognose intitolato "Matteo 25" in riferimento al Giudizio Finale: "Avevo fame … ero ammalato …". Oggetto della nostra sollecitudine sono i poveri, gli ammalati e le persone della terza età. Questo gruppo lavora affinchè non ci sia nella parrocchia nessun indigente (Atti degli Apostoli 4, 32-34).

Questo web site è stato lanciato da un parrocchiano, il Dr. Rafik Haddad, per unire attraverso l'Internet i parrocchiani d'Heliopolis a tutti quelli che vivono oggi nei paesi di emigrazione (Canada, USA, Australia, Brasile …).

                        

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